OCCHIO DI CIVETTA NELLE TELE DI LILA IATRULI di Stefania Severi, Maria Grazia Massafra
“Tre civette sul comò. CivettArte”: dal 29 gennaio al 30 aprile 2017 la Casina delle Civette di Roma, splendido esempio di stile liberty, ospita per la prima volta una mostra dedicata al magico volatile notturno attraverso un percorso di 67 opere realizzate quasi tutte per l’occasione da altrettanti artisti provenienti, oltre che dall’Italia, anche da Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Iraq, Irlanda, Lussemburgo, Olanda e Spagna.”
ARTE.IT – AD.VFNETWORK.IT – ARSETFUROR.COM
Musei di Villa Torlonia – Casina delle Civette gennaio 2017
LA NATURA FLOREALE CHE VIBRA NELLE TELE DI LILA IATRULI di PICCI MANZARI
”E’ a contatto con la natura, osservando i colori del mare e del cielo cambiare con le stagioni, che ho potuto esprimere davvero la mia creatività. Guardare il mio mondo interiore e quello intorno a me per rielaborarlo in termini pittorici”, dice Lila. Come faceva da bambina, dipinge fiori, ma non in modo oleografico e lezioso. Piuttosto insolito e personale. Dalle sue tele emana forza, vitalità e colori forti, solari assieme al forte impatto emotivo nelle declinazioni dei rossi, neri e viola.”
VILLE & CASALI n°7/8 Anno XIV luglio 2003
FLOWER POWER
”Arte, moda e mondanità, gli ingredienti dell’estate appena passata. La pittrice greca Lila Iatruli e i suoi fiori non-fiori hanno aperto la settimana della moda romana facendo bella mostra di se dalle vetrine delle boutique di via Borgognona, come quella di FENDI, CAVALLI, FERRE’, UNGARO, LAURA BIAGGIOTTI, ecc.”
AL Mensile Target 1/a editore, anno4, numero 6, settembre 2002
LILA IATRULI di MARINA PALLOTTA
”L’artista ha voluto fare un omaggio alla XXIV edizione del premio Fregene: è sua infatti l’opera pittorica di venti metri quadrati, alta 2 e lunga 10 metri, esposta sul palco per la cerimonia di premiazione che ha per soggetto fiori, grandi buganvillee dai toni che vanno dal rosso all’amaranto, al viola tenue, all’arancio.”
QUI FREGENE luglio 2002
QUESTA E’ LILA di STEFANIA OLIVIERI
”…Scrutati con tre lenti di ingrandimento e dipinti su tele quadrate. Sono gli emblematici fiori di Lila Iatruli, in mostra a Roma a fine giugno. Quando il realismo diventa finzione…”
AL Mensile Target 1/a editore, anno 4, numero 5, giugno 2002.
TRA ARTE E MODA E’ “FESTA DELL’ESTATE” di BARBARA BONURA
”…i fiori di Lila Iatruli, la pittrice greca che ha allestito una personale proprio tra le vetrine delle prestigiose griffe di via Borgognona e piazzetta Bocca di Leone. Donna piccola e bruna Lila – scoperta da Anna Fendi che dell’Associazione via Borgognona è presidente – ha immerso i suoi pennelli nell’universo variegato dei fiori e ne ha restituito sulla tela tutta la sorprendente carnalità.
”I fiori rappresentano l’aspetto sensuale della natura”, dice la pittrice, “il loro lavoro è essere molto attraenti. A volte si dice che sono erotici. Certo che lo sono, devono esserlo e non c’è da scandalizzarsi se tutto questo è tanto esplicito”.
IL TEMPO, ROMA CULTURA, mercoledì 10 luglio 2002
I FIORI GIGANTI DI LILA IATRULI di GIGI BILLE’
”Nella mostra dell’artista greca, intitolata “elegia del fiore” e che si è svolta nella Sala Diana, presentata da Rotaract Club di Milazzo, la singolarità si è manifestata con la proposta pittorica di fiori, dal più umile e familiare al più raro e esotico, rappresentati in proporzioni giganti”.
LA VOCE DI MILAZZO, Mensile, Anno XXVI, agosto-settembre 1996